The leaning towers of Venice

Le Torri Pendenti di Venezia: Storia, Crolli e Conservazione

Quando si pensa alle torri pendenti, Pisa viene solitamente in mente per prima. Ma lo sapevi che anche Venezia vanta diverse torri pendenti — alcune inclinate in modo spettacolare, altre stabilizzate dopo secoli di attento lavoro? Questi campanili sono diventati una parte inconfondibile dello skyline veneziano, aggiungendo fascino e mistero alla città. Con un tour privato in barca con Vidal Venice Tours, potrai ammirare molte di queste meraviglie architettoniche dall’acqua, proprio come fanno i veneziani da secoli.

Perché così tante torri pendono a Venezia

Venezia è stata costruita su terreni paludosi, sostenuti da migliaia di pali di legno infissi nel fondo della laguna. Col tempo, cedimenti irregolari, l’innalzamento delle acque e i naturali movimenti del terreno hanno fatto inclinare diversi campanili. Invece di considerarlo un difetto, i veneziani hanno accolto queste particolarità — e oggi le torri pendenti sono tra le attrazioni più affascinanti della città.

Le torri pendenti più famose di Venezia

1. San Giorgio dei Greci

Questa elegante chiesa ortodossa greca, vicino a Campo dei Greci, ha un campanile che pende vistosamente verso il canale. Costruito nel XVI secolo, la sua inclinazione era già visibile poco dopo il completamento. Oggi è uno dei campanili più fotografati di Venezia, soprattutto dall’acqua.

2. San Pietro di Castello

Un tempo cattedrale di Venezia prima della Basilica di San Marco, la chiesa di San Pietro presenta un alto campanile con una notevole inclinazione. Terminato nel 1482, come molti altri è stato costantemente monitorato e rinforzato per evitarne il crollo.

3. San Martino a Burano

Visibile da lontano grazie alla sua marcata pendenza, il campanile della chiesa principale di Burano è un’icona dell’isola. Il suo aspetto precario aggiunge fascino al pittoresco paesaggio di Burano, soprattutto se ammirato in barca durante un tour lagunare.

4. Santo Stefano

Situato vicino a Campo Santo Stefano, questo campanile del XIV secolo pende in modo evidente ed è stato rinforzato nel tempo. Passeggiando nella piazza, i visitatori non possono non notare come l’inclinazione contrasti con l’eleganza dei palazzi circostanti.

Le torri che sono crollate

Il Campanile di San Marco (1902)

Il crollo più drammatico nella storia di Venezia avvenne il 14 luglio 1902, quando il campanile di Piazza San Marco crollò improvvisamente a terra. Miracolosamente, nessuno rimase ucciso, tranne il gatto del custode. La torre fu ricostruita “com’era e dov’era” e riaperta nel 1912 — oggi si erge dritta e solida, testimonianza della resilienza veneziana.

Altri crolli

Nei secoli, anche campanili più piccoli di parrocchie meno note sono crollati a causa del terreno instabile, delle fondazioni deboli o di fulmini. Ogni volta, Venezia ha imparato dalla catastrofe, migliorando le tecniche ingegneristiche per mettere in sicurezza altre torri pendenti prima che facessero la stessa fine.

Come Venezia stabilizza i suoi campanili pendenti

L’ingegneria moderna ha reso possibile conservare i campanili inclinati di Venezia senza alterarne il carattere. Le tecniche utilizzate includono:

  • Rinforzo delle fondamenta con supporti in cemento o acciaio.

  • Iniezione di materiali stabilizzanti nel terreno.

  • Monitoraggio continuo con sensori in grado di rilevare anche i minimi movimenti.

Grazie a questi interventi, le torri pendenti di oggi restano in piedi, sicure e affascinanti per le generazioni future.

Scopri le Torri Pendenti di Venezia con Vidal Venice Tours

Esplorare Venezia in barca è il modo migliore per ammirare le sue torri pendenti. Dai canali potrai osservare come questi campanili si innalzano sopra i quartieri e le isole, ognuno con la propria storia. Con Vidal Venice Tours vivrai un’esperienza intima tra le meraviglie nascoste della città — inclusi i suoi celebri campanili inclinati — imparando la loro storia da una guida locale. Scrivici qui per riservare i tuoi posti!

Che tu stia navigando davanti a San Giorgio dei Greci a Castello, scorgendo il campanile pendente di Burano o riflettendo sulla rinascita della torre di San Marco, queste vedute raccontano la storia di una città che ha sempre vissuto in equilibrio con il suo fragile ambiente.